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Valeria Grasso e Antonia Battaglia ritirano la loro candidatura

Valeria Grasso e Antonia Battaglia ritirano la loro candidatura

Valeria Grasso e Antonia Battaglia ritirano la loro candidatura dalla lista "L'Altra Europa con Tsipras".

Valeria Grasso - in seguito alle polemiche scoppiate nei giorni scorsi attorno al suo nome in lista, per aver aderito in passato ad alcune iniziative di Fratelli d'Italia - ha ritenuto opportuno fare un passo indietro e ritirare la sua candidatura nel Collegio Isole. La lista L'Altra Europa con Tsipras la ringrazia della sensibilità dimostrata.

 

Per motivi completamente diversi, un'altra candidata ha deciso di ritrarsi dalla corsa elettorale: Antonia Battaglia, nel Collegio Sud.

Pubblichiamo qui di seguito, con il consenso dell'interessata, lo scambio epistolare  che abbiamo avuto con Battaglia

 
7 marzo ore 11.00 Da Spinelli, Revelli, Panagopulos e Viale ad Antonia Battaglia:
 
"Cara Antonia, nei colloqui telefonici che abbiamo avuto con te tra ieri e oggi, compreso quello con Argiris Panagopulos, che parla a nome e per conto di Alexis Tsipras, ti abbiamo espresso piena consapevolezza delle difficoltà che avresti incontrato come candidata nella lista L’altra Europa per Tsipras. Una lista che non nasce da un accordo tra vertici di partiti, ma che non esclude la partecipazione di candidati che esprimono posizioni e percorsi tra loro anche molto diversi. E’ questa una ricchezza della lista, un successo dello spirito unitario che la anima, anche se, come sai, in diversi casi, e non solo nel tuo, alcune inclusioni hanno sollevato riserve, critiche e anche contrapposizioni molto aspre. Non sottovalutiamo le difficoltà a cui ti sottopone questa scelta unitaria, ma ribadiamo che  nessuno può ormai chiedere di cambiare la composizione delle liste senza rimettere in forse tutto il lungo e complesso lavoro che ha condotto alla loro presentazione: cioè l’esistenza stessa di questo progetto. Abbiamo anche evidenziato che il fatto stesso di avere candidato in questa lista te, ha rappresentato una vittoria della lunga battaglia che ti ha vista impegnata, anche nei confronti di chi ha cercato di nascondere o ridimensionare le responsabilità che hanno portato a questa situazione. Ora, la tua candidatura appare ancora più qualificata nei confronti di chi la sta osteggiando in tutti i modi anche per usi strumentali locali; e dà ad essa un contenuto politico che la semplice battaglia giudiziaria non potrebbe rivestire. Mentre un tuo eventuale ritiro, che molti oggi a Taranto e nel resto di Italia cercano in tutti i modi di ottenere, finirebbe per indebolire anche la tua azione e il tuo impegno sul fronte giudiziario. Un impegno che promotori e sostenitori della lista L’Altra Europa per Tsipras sono fermamente decisi a sostenere con la mobilitazione delle tante realtà presenti nella lista, dai No tav della Val di Susa ai No Triv e No Dal Molin così da mostrare a tutti la dimensione nazionale della vostra azione. Per questo, nel ringraziarti per la disponibilità che più volte ci hai espresso, ti chiediamo di mantenerti salda nella tua battaglia, che è anche quella di migliaia e migliaia di cittadini e di lavoratori di Taranto e di tutta Italia".
Barbara Spinelli, Marco Revelli, Argiris Panagopulos, Guido Viale 
 
7 marzo ore 18.00 Da Antonia Battaglia a Spinelli, Revelli, Panagopulos e Viale
 
"Ho ricevuto stamane una bellissima lettera da parte del Comitato per la Lista “L’Altra Europa con Tsipras”, nella quale mi si invita a non ritirare la mia candidatura e a non darla vinta a chi mi vorrebbe fuori da questa lista. La lettera, firmata da Argiris Panagopoulos in nome di Alexis Tsipras, Barbara Spinelli, Marco Revelli e Guido Viale, é stata una grande testimonianza di fiducia nei miei confronti. Ma è con grande rammarico che, mio malgrado, constato ancora che tra i candidati della circoscrizione Sud rimangono i nomi di due candidati appartenenti a SEL.  In una lettera invitata al Comitato con Alessandro Marescotti e Riccardo Rossi, quando ancora le candidature non erano state validate, avevamo posto una condizione *sine qua non*: che nella lista “L’Altra Europa con Tsipras” non ci fossero esponenti dei partiti politici ed in particolare di SEL, le cui posizioni su Taranto sono in contrasto con cio’ che rappresento. La mia dichiarazione del giorno 5 marzo riaffermava quanto già sostenuto al momento della presentazione del mio nome, fin dall’inizio. I miei principî morali ed etici e la netta consapevolezza di non voler portare avanti una campagna per Taranto e per il Sud tutto in Europa, accanto ad esponenti di un partito che ancora ieri ha continuato a disconoscere le proprie gravi responsabilità sulla questione ILVA, mi inducono a riaffermare con forza la mia scelta. Pertanto ho pregato il Comitato di voler provvedere a levare il mio nome dalla lista dei candidati della circoscrizione Sud. Auguro ad Alexis Tsipras tutto il successo che merita in Europa".
 
8. marzo Da Spinelli, Revelli, Panagopulos e Viale ad Antonia Battaglia:
 
"È con vivo rammarico che prendiamo atto del ritiro di Antonia Battaglia dalla candidatura nella lista L’altra Europa con Tsipras, impegno che le era stato proposto e che lei aveva assunto per riempire anche di contenuti politici la battaglia che da tempo conduce in sede giudiziaria in difesa dei sacrosanti diritti dei lavoratori dell’Ilva, delle cittadine e dei cittadini di Taranto e, con loro, di tutta l’Italia. Abbiamo fatto ogni sforzo possibile, come testimonia anche la lettera che pubblichiamo di seguito, per indurre Antonia a non ritirare la sua candidatura, garantendole l’impegno di tutti sostenitori di questo progetto politico a restare al suo fianco in tutte le forme che ritenesse opportune. Non è bastato. Per conto nostro garantiamo comunque il nostro impegno nel fare nostre e continuare a sostenere con tutti i mezzi a nostra disposizione le ragioni della sua battaglia, sia nel corso della campagna elettorale che oltre, insieme ai rappresentanti della lista che saremo riusciti a mandare nel Parlamento europeo".

 

Contenuto aggiornato alle ore 18.24

 

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