Pensioni: adesione alla mobilitazione della Cgil di sabato 2 dicembre

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L’Altra Europa con Tsipras condivide le motivazioni che sono alla base della mobilitazione indetta dalla Cgil sul tema pensionistico e aderisce e partecipa alle manifestazioni di sabato 2 dicembre.

Il governo Gentiloni, seguendo pedissequamente le raccomandazioni di intransigenza provenienti dalla Ue, si è dimostrato del tutto indifferente alle argomentazioni portate dalla Cgil per aprire la cosiddetta fase due del confronto sulle pensioni. In questo modo il governo ha tradito lo spirito dell’intesa firmata con le stesse organizzazioni sindacali nell’ottobre del 2016. Né ha accettato di procrastinare l’allungamento della vita lavorativa che porta l’età della pensione a 67 anni con motivazioni inaccettabili riguardanti la presunta insostenibilità del sistema e la mancanza di risorse. Che invece non mancano per alimentare la solita politica degli incentivi alle imprese e dei bonus, come si vede nella legge di bilancio attualmente in discussione in Parlamento. La sua risposta è stato uno schiaffo all’intero paese. Il suo tentativo di provocare in questo modo la divisione sindacale va respinto con la riuscita delle mobilitazioni. Come si dimostra è proprio la legge Fornero che non funziona e che andrebbe cancellata.

Per queste ragioni saremo nelle piazze assieme alla Cgil, alle lavoratrici e ai lavoratori, ai precari, ai giovani la cui speranza di avere un giorno una pensione dignitosa diventa sempre più un miraggio.

L’Altra Europa con Tsipras

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