Apprezziamo le proposte di Falcone e Montanari

0

 

Ieri Anna Falcone e Tomaso Montanari in conferenza stampa hanno confermato che il processo del Brancaccio fa un ulteriore passo in avanti e si pone come un punto di orientamento significativo.

Il testo distribuito-  “Il momento è ora: occorre una sinistra, civica, larga e partecipata” dà un giudizio inequivocabile, del tutto condiviso, sul fallimento del centrosinistra, e l’impossibilità di riprodurlo, né prima né dopo il voto. E questo delinea con chiarezza lo spazio politico della lista da proporre, ispirata dalla necessità di dare corpo a una sinistra nuova, capace di pensarsi sia all’opposizione che al governo senza timori. Una sinistra che parte alla riconquista di una propria missione e di una propria capacità di rappresentare il bisogno di cambiamento che viene dalla maggioranza delle donne e degli uomini. Il contrario del politicismo e del minoritarismo.

Conferenza stampa e documento rilanciano il percorso del Brancaccio. Una sfida appassionante in cui Aet è fortemente coinvolta, che raccoglie adesioni e sta dando vita a decine di assemblee che culmineranno in un nuovo grande appuntamento entro novembre.

E si confermano che le caratteristiche speciali del percorso del Brancaccio, che Anna Falcone e Tomaso Montanari hanno aperto e rilanciato ieri con generosità e convinzione. Un percorso dal basso, in cui l’attenzione al metodo partecipato e a nuove pratiche democratiche è fondamentale. Come l’intenzione dichiarata di assumersi l’onere di verificare le condizioni per la massima unità che può realizzarsi all’interno del percorso.Sono escluse formule e metodi stantii, come centrosinistra e tavoli di vertice, che come è sotto gli occhi di tutti continuano a produrre danni.

È questo l’orientamento che facciamo nostro, una bussola per la definizione di un testo e un contesto utile a costruire una vera unità condivisa e partecipata.

Altra Europa con Tsipras

Condividi: