Contro l’uso della forza verso i deboli. Chiediamo le dimissioni del ministro Minniti

0

 

È inaccettabile, l’uso sfacciato della forza contro i deboli e i poveri del mondo che abbiamo visto all’opera in questi giorni a Roma. Una pagina nera per la città e per il Paese.

Uno sgombero previsto ma avviato all’improvviso, dopo mesi di silenzio e latitanza delle istituzioni, di mancanza di una qualsiasi attività per risolvere i problemi, senza soluzioni adeguate, contro persone che non sono clandestine, ma in Italia da anni, rifugiati, famiglie con bambini iscritti alle scuole della zona.

Non è una soluzione trasferire le persone in massa allo Sprar, il centro di accoglienza che è l’inizio del percorso di chi arriva in Italia e chiede asilo, un ritorno indietro per chi ha documenti in regola e in teoria è già stato accolto. O soluzioni abitative per pochi, fuori Roma in provincia di Rieti, distanti dal lavoro e dalle scuole.

Sono fatti gravi, indicano l’orientamento delle politiche migratorie del Paese, secondo le misure volute dal Ministro degli Interni Marco Minniti. C’è una terribile coerenza, tra il creare il reato di umanità contro le Ong e agire contro persone che già hanno subito, nel paese di origine, persecuzioni e violenze, e che ritenevano di essere stati accolti.

È gravissima l’assenza totale della Sindaca e del Comune di Roma.  Questa non è la nostra città, non è la capitale dell’Italia in cui siamo nati.

Impediamo che questo agosto 2017 segni un punto di non ritorno in Italia e a Roma rispetto alle politiche di accoglienza. Chiediamo le dimissioni del ministro degli Interni Minniti per manifesta incapacità e disumanità.

.Perché non prevalga l’onda nera che sommerge il senso dell’umano.  Per i diritti degli italiani, dei migranti, dei rifugiati

Domani sabato 26 agosto alle 15, saremo a Roma, Piazza Esquilino, per ROMA CITTÅ’ APERTA.

 

Condividi: