L’accanimento contro la Grecia è la morte dell’Europa.

0

Le cose che leggiamo sulla ormai lunghissima, ed estenuante, trattativa tra Grecia ed eurogruppo sono inquietanti. Alimentano il sospetto, e molto di più, che non solo ci sia una pessima politica, quella della austerità, ma anche una pessima etica politica.

Cioè che la Grecia sia al centro di uno scontro in parte geopolitico in parte ideologico che non fa né onore né fa presagire nulla di buono per il futuro del Mondo. L’Europa moderna nasce anche e soprattutto per liberarsi di vecchie logiche che hanno portato a eventi terribili e drammatici fino alle guerre.

C’è una grandezza, una visione nuova nel sognare l’Europa che oggi si sta disperdendo. C’è da esserne preoccupatissimi se pensiamo alla situazione in cui siamo. Che è quella, per dirla con Papa Francesco, di una terza guerra mondiale a puntate. Rispetto a ciò l’Europa, sempre con le parole del Papa, è vecchia e incattivita. Cattiveria è la parola giusta per dire di cosa si fa alla Grecia. Non si capisce quali passi in avanti si farebbero verso la cosiddetta unità politica se il tutto fosse il nominare un ministro delle finanze europeo cerbero della austerità. Chiudere bene l’accordo con la Grecia è una condizione ormai non più rinviabile se si vuole dare un futuro di speranza alla Europa. Ristrutturare e tagliare i debiti dei vari Paesi. Lavorare a piani europei di economia ambientale e sociale. Costruire democrazia è ciò che serve. Ora.

Condividi: