La politica sociale di Syriza

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Reddito di Solidarietà a 750.000 persone, 11 milioni di pasti caldi gratuiti alle scuole,120 sportelli di assistenza per “prestiti rossi”- Di Argiris Panagopoulos
Il governo greco di A. Tsipras e di SYRIZA continua la sua battaglia per uscire dalla crisi con la società in piedi e non lasciando nessuno solo nella crisi. Secondo la viceministra di Solidarietà Sociale Theano Fotiou, già dalla fine di febbraio 350mila persone potranno avere il Reddito Sociale di Solidarietà, per arrivare a oltre 750mila nei prossimi due mesi, mentre fino alla fine dell’anno scolastico saranno distribuiti nelle scuole elementari 11 milioni di pasti caldi gratuiti e saranno aperti in tutto il paese sportelli di assistenza per le persone indebitate per mutui o prestiti vari.
Reddito Sociale di Solidarietà
Le domande per il Reddito Sociale di Solidarietà hanno già superato le 300.000 famiglie, per 154.027 famiglie sono state già accettate le domande, in termini di persone interessate sono 354.640 persone. Fotiou ha detto che non ci sarà una data scadenza per la presentazione delle domande e il Reddito Sociale verrà erogato alla fine del mese successivo all’accettazione della domanda. Secondo la ministra per la Solidarietà Sociale circa 750.000 persone potranno avere dei benefici da questa misura sociale, sui dieci milioni e mezzo della popolazione complessiva.Inoltre, ha detto che la piattaforma digitale, utilizzata, è stata predisposta dallo stato con un costo di soli 25.000 euro, mentre se si fosse dovuta affidare ai privati il costo avrebbe potuto arrivare anche a 3 milioni di euro. 
Le persone che avranno diritto al Reddito Sociale di Solidarietà non riceveranno solo soldi, ma anche agevolazioni nelle tariffe e nel pagamento dell’energia, riceveranno aiuti alimentari che saranno distribuiti in tutto il paese e pasti nelle scuole. Il Reddito Sociale di Solidarietà può arrivare fino alla somma di 200 euro al mese a persona. La metà dei soldi portano essere gestiti da Bancomat speciali per acquisti dai generi alimentari fino ai carburanti.
Fino alla fine del febbraio il 91% dei beneficiari del Reddito Sociale di Solidarietà erano cittadini greci.
Sportelli di informazioni e assistenza a favore dei mutuatari per i “prestiti rossi”
Il governo greco continua la sua battaglia per proteggere i cittadini dalle banche e specialmente le persone che si sono trovare indebitate con gli istituti di credito.
Per questo è stata creata una Segreteria Speciale di Gestione dei Debiti Privati, che ha cominciato a funzionare in modo sperimentale nel quartiere popolare Nikaia di Pireo, mentre nei prossimi mesi i suoi sportelli saranno estesi a tutto il paese.
Questo tipo di servizi sarà offerto alle persone che appartengono a strati sociali vulnerabili, con problemi di salute, disabilità fisiche, problemi economici di disoccupati, agricoltori e operai, impiegati del settore pubblico e privato, liberi professionisti, piccoli commercianti e piccoli imprenditori. Il programma prevede la creazione di 120 sportelli in tutto il paese con l’obbiettivo di fornire tutte le informazioni e l’assistenza alle persone che hanno problemi con mutui per la prima casa o altri prestiti. Gli utenti potranno avere informazioni legali dal sito delle Segreteria Speciale e incontrare gli operatori dietro appuntamento.
11 milioni di pasti caldi nelle scuole
Intanto il programma contro la crisi umanitaria che prevede pasti caldi alle scuole elementari prosegue senza sosta, visto che nelle scuole elementari greche non esistono le mense e non erano previsti i pasti.
Fino a Pasqua saranno distribuiti 350.000 pasti caldi gratuiti, per arrivare entro la fine dell’anno scolastico ai 11.000.000 di pasti previsti, che saranno offerti in ottemperanza alle regole dei bandi internazionali e della trasparenza. Il costo complessivo raggiungerà 24,3 milioni di euro.
Il programma ha avuto dei ritardi nella sua esecuzione per mancanza di fondi ma partirà per i primi 35 giorni con l’ offerta di pasti a 10.000 alunni delle scuole di Salonicco.
Fotiou ha sottolineato che il costo dei pasti sarà coperto dalla legge di bilancio. “Lo stato si prepara ad un grande cambiamento perché per la prima volta offrirà 25 milioni di euro per alimentare gli alunni delle scuole elementari senza la partecipazione dei privati o le offerte di istituti e società private”, ha detto Theano Fotiou, sottolineando che “il programma dei pasti alle scuole vuole affrontare sia la povertà infantile che l’obesità infantile, visto che i pasti saranno preparati su indicazioni dell’Università Agraria, rappresentando una politica educativa di sinistra”.
Secondo l’Università Agraria di Atene, che aveva sperimentato lo scorso anno scolastico la distribuzione dei pasti caldi nel quartiere di Perama a Pireo, uno dei quartieri popolari più colpiti dalla crisi, è migliorato il rendimento scolastico degli alunni, è diminuita la loro aggressività ed è aumentata la collaborazione tra gli alunni e tra alunni e gli insegnanti. 
“La sfida è grande e abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Ma devono aiutare dentro la filosofia del programma e non fuori. Non facciamo filantropia. Non diamo ai ragazzi niente in modo nascosto. Tutti i ragazzi pranzano insieme. Per questo abbiamo cominciato il programma in quartieri molto colpiti dalla povertà. Serve il consenso degli insegnati e dei genitori per poter distribuire i pasti caldi in una scuola”, ha detto Fotiou.
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