Note finali su appuntamento 28 gennaio

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Il MONDO STA CAMBIANDO- NOTE FINALI

INCONTRO 28 GENNAIO- L’Altra Europa con Tsipras

L’incontro del 28 gennaio a Roma ha dato vari spunti di lavoro.

1) LUOGO DI INTERLOCUZIONE E ELABORAZIONE

L’altra Europa con Tsipras, come detto nell’invito, sa essere  – e il nostro incontro lo ha confermato- un luogo politico di ” interlocuzione, elaborazione comune non tanto per ricostruire o riunire la sinistra, ma per tentare di disegnare la funzione che la sinistra possa avere e dove la responsabilità di chi di sinistra vuole dirsi possa esercitarsi.” Gli spunti e la disponibilità ( che possono profilare impegni) di chi ha interloquito con noi siano stati importanti, e non solo come costruzione/rafforzamento delle relazioni. Ringraziamo per la partecipazione al nostro confronto Andreas Nefeloudis (segretario generale del Ministero del lavoro-Grecia), Carlo Freccero, Monica Di Sisto, Vincenzo Vita, Anna Falcone, Giovanni Orlandini, Gaetano Azzariti, Alberto Campailla e Marina Boscaino ( messaggio).

2) CANTIERE POLITICO CULTURALE PER LA SINISTRA NEL MONDO CHE STA CAMBIANDO

esiste la necessità, per affrontare i grandi sconvolgimenti di un mondo che sta cambiando, di un lavoro politico culturale permanente sulla sinistra, che affronti, con una logica da Anno Zero, i grandi sconvolgimenti. Questo può essere un impegno su cui lavorare, sia costruendolo con altri, sia concentrando editorialmente i nostri strumenti di comunicazione

3) EUROPA

Su questo punto ci sono stati vari spunti e un impegno.

Gli spunti sono:

  • focalizzare azioni e iniziative in questi mesi a partire dal rifiuto in ogni paese delle manovre aggiuntive
  • costruzione del 25 marzo a Roma
  • campagne contro i trattati commerciali e dominio della finanza

Abbiamo definito una presa di posizione sulla vicenda delle elezioni del presidente del Parlamento Europeo.

La trovate a questo link:

http://www.listatsipras.eu/2017/02/08/nota-sullelezione-della-presidenza-parlamento-europeo/

4) SOSTEGNO A NON UNA DI MENO E ALLO SCIOPERO INTERNAZIONALE DELLE DONNE DELL’8 MARZO.

5) REFERENDUM SOCIALI COME CONTINUAZIONE DEL 4 DICEMBRE

l’impegno per i referendum sociali non può essere solo di sostegno, di sigla, ma deve essere la coninutià naturale dell’impegno per la difesa della costituzione, per l’attuazione dell’articolo 1, e non deve nemmeno limitarsi alla scadenza. Questo è un terreno di impegno nostro, lavorare perchè così sia vissuto dalle tante e dai tanti che sono stati partecipi della vittoria del 4 dicembre. In questo sta la proposta di costituire comitati.

6) AZIONE SULLA SCENA POLITICA- FARE EMERGERE IL PROTAGONISMO DI CHI HA ANIMATO 2 ANNI DI OPPOSIZIONE ALLE “RIFORME” RENZIANE

Sentiamo forte la necessità di un nostro attivarsi per rendere protagonisti le competenze e le passioni ( le tante “sinistre”) che si sono attivate in questi ultimi 2 anni contribuendo insieme alla vittoria del 4 dicembre.

Il loro protagonismo, il protagonismo di chi ha animato per 2 anni lo scontro con le riforme Renzi, può iniziare un percorso per prendere la spinta del 4 dicembre e ridare voce ( e anche rappresentanza) ad un vasto popolo.

Di questo protagonismo è parte essenziale l’impegno sui referendum sociali.

Un grande appuntamento serve, ma dovrebbe essere promosso solo con questo quadro, per non fare uno dei tanti appuntamenti di una delle tante sigle politiche. E un appuntamento così darebbe un contributo risolutivo anche sul tema delle imminenti prossime elezioni che non ha grandi prospettive se lasciato alla diplomazie tra soggetti e sigle politiche.

Abbiamo accompagnato questo punto dal documento “Agire in Italia in un mondo che cambia”

http://www.listatsipras.eu/2017/02/08/agire-in-italia-in-un-mondo-che-cambia-documento/

 

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