SENZA CONFINI/Diritti, democrazia, vita quotidiana

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19 marzo, pomeriggio, 

(avvertenza. clicca sui nomi per il video, i testi disponibili sono segnalati)

La nuova sessione si apre con l’intervento di Alfonso Gianni, che coordina.

Stiamo per aprire una grande campagna referendaria. Anzi dobbiamo dire che è già aperta, visto che il voto per il primo referendum, quello No-Triv, è già fissato per il 17 aprile. Prima ancora, il 9 aprile, avrà inizio la raccolta delle firme sui referendum sulla scuola, sull’ambiente, sul lavoro – visto che la Cgil in queste ore sta concludendo positivamente la consultazione che ha aperto tra gli iscritti – sulla legge elettorale – l’Italicum – e sullo stesso referendum costituzionale. Quest’ultimo sarà indetto anche da un quinto di parlamentari che si sono già pronunciati in questo senso, come prevede la nostra Costituzione (art. 138), ma la raccolta delle firme serve per togliere la possibilità, ventilata dal governo, di accorpare il referendum sulla Costituzione alle elezioni amministrative del prossimo giugno.

Per quella data il tempo della raccolta delle firme non sarebbe ancora concluso e quindi si violerebbe il diritto ai cittadini di porsi come soggetto proponente il referendum. Necessariamente perciò il referendum costituzionale andrebbe all’autunno e non si sovrapporrebbe a elezioni politiche per giunta di carattere amministrativo, il che sarebbe di per sé uno strappo alla necessaria separazione che le questioni costituzionali devono avere dalla contingenza politica.

Non vogliamo solo partecipare. Vogliamo cercare di vincere. Per farlo abbiamo una sola possibilità: convincere”  (Il testo intero lo trovi qui)

L’intervento successivo è stato di Enzo di Salvatore (clicca sul nome  per il video) (qui il testo dell’intervento) che ha parlato del referendum del 17 aprile.

In seguito Massimo Villone ha affrontato la lunga stagione referendaria, qui il testo dell’intervento.

Andrea Maccarrone ha invece affrontato il tema dei diritti individuali, connessi ai diritti sociali

Marina Boscaino ha affrontato i quesiti referendari sulla scuola (qui il testo

Elena Lattuada, segretario generale Cgil Lombardia, ha riportato i temi della consultazione sulla Carta dei diritti, e le scelte dei quesiti referendari

Vito Meloni ha ripreso i temi dei referendum sociali.

La sessione è stata chiusa dall’intervento del senatore Fabrizio Bocchino

 

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