COMUNICATO/ In ricordo di Luca Cafiero

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L’Altra Europa con Tsipras si unisce al dolore dei suoi cari e dei tantissimi che con lui hanno percorso un importante tratto della propria vita, per la scomparsa di Luca Cafiero, spentosi questa notte dopo una malattia inesorabile.

Luca Cafiero era nato a Napoli il 1° gennaio del 1936. Trasferitosi a Torino nei primi anni di vita si stabilì poi definitivamente a Milano dove condusse gli studi liceali e universitari. Iscritto al Pci contribuì allo sviluppo di una coscienza critica che fece sentire il suo peso anche in occasione dell’intervento dell’Urss in Ungheria.

La sua carriera universitaria cominciò come assistente di Mario Dal Pra, per poi divenire docente di storia della filosofia all’Università Statale di Milano.

Fu, nel ’68 e nei primi anni Settanta, tra i costruttori del Movimento Studentesco Milanese, assieme a Mario Capanna e soprattutto a Turi Toscano a cui era politicamente molto legato. Assieme a quest’ultimo diede vita al Movimento Lavoratori per il Socialismo di cui divenne segretario nazionale dopo l’improvvisa scomparsa di Turi Toscano in conseguenza di un incidente stradale.

Nel 1979, in seguito alla alleanza elettorale con il Pdup che poi si tramutò in una fusione, venne eletto deputato nel collegio di Milano e riconfermato nel 1983, come indipendente nelle liste del Pci, nel collegio di Napoli. Partecipò quindi a tutte le vicende dello Pdup, divenendone uno dei dirigenti in un sodalizio politico e intellettuale molto stretto e mai interrotto con Lucio Magri, fino alla confluenza nel Partito comunista.

La deriva di questo partito dopo la svolta della Bolognina, che egli non seguì, videro Cafiero spostare il proprio impegno prevalentemente sullo studio, l’insegnamento e la ricerca in campo filosofico, pur senza mai diminuire l’attenzione verso l’evolversi della situazione politica del nostro paese, i tentativi di ricostruzione di una sinistra e le vicende internazionali di questi ultimi venti anni.

E’ stato un protagonista della storia politica e sociale del nostro paese. Una figura in cui la raffinata cultura si sposava con una incessante passione politica, una grande capacità di analisi del mondo contemporaneo, una dedizione generosa alla attività militante, un coraggio intellettuale e fisico nell’affrontare anche le situazioni più difficili e rischiose che lo scontro sociale e politico ha comportato in tutti questi decenni. Chi lo ha conosciuto di persona ne ha potuto apprezzare anche le grandi doti di umanità e di squisita convivialità.

Caro Luca, grazie per quello che lungo tutta la tua vita ci hai dato.

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