A settembre il Congresso straordinario di Syriza

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di Argiris Panagopoulos 

Congresso straordinario nella seconda metà di settembre.
Tsipras con la larga maggioranza del Comitato Centrale di SYRIZA


Il Comitato Centrale di Syriza ha deciso poco dopo la mezzanotte della riunione del 30 luglio la convocazione di un congresso straordinario a settembre, probabilmente nella sua seconda metà, accettando a larga maggioranza e senza contare i voti la proposta di Alexis Tsipras. Secondo il segretario di Syriza Tasos Koronakis il dibattito del congresso straordinario sarà concentrato sui negoziati e la politica del governo, la politica attuale del partito e la questione della sinistra in Europa.
La proposta della Piattaforma di Sinistra per la convocazione di un Congresso Permanente, con i delegati dell’ultimo congresso del partito convocato il 2013, è stata messa in minoranza, mentre la proposta per un referendum sull’accordo domenica prossima non si era messa in votazione visto che dal dibattito la maggioranza del Comitato Centrale si schierava a favore del congresso straordinario.
Il Comitato Centrale sarà convocato di nuovo verso la fine di agosto per decidere l’agenda del congresso del partito.
“Propongo che qualunque sia la decisione definitiva del nostro partito di mettersi d’accordo che non possiamo continuare cosi… Dobbiamo impegnarci – vincolarci che le decisioni della maggioranza dei membri, qualunque esse siano, che vengono rispettate e finisca questo assurdo dualismo. Nel nostro partito non ci sono meno di sinistra e più di sinistra, per di più visto che il nostro partito governa”, ha detto Tsipras.
La Piattaforma di Sinistra ha chiesto la convocazione del congresso permanente del partito e attraverso il suo leader Panagiotis Lafazanis ha rifiutato la proposta di Tsipras la convocazione di un referendum per l’accordo domenica prossima. “Quanti referendum dobbiamo fare allora, abbiamo fatto uno e abbiamo preso 62%”, ha detto Lafazanis
Il portavoce di Syriza nel parlamento ed ex direttore dei giornale di partito “Avgi” Nikos Filis ha fatto un duro attacco contro l’ex ministro delle Finaze Yianis Varoufakis per quando riguarda il supposto progetto alternativo del governo in caso che le trattative finivano male. Secondo Filis Syriza aveva solo il “Piano A” deciso dal congresso del partito e riferendosi alle dichiarazioni di Varoufakis “il segreto “Piano B” vuol dire colpo di stato”. “VAroufakis ha detto molte cazzate ma è stato scelto come la punta di diamante contro di noi”, ha aggiunto Filis.
Secondo il leader della piccola componente dei trotzkisti di DEA Antonis Ntabanelos il “Piano B” era espresso dallo slogan “nessun sacrificio per l’euro”. DEA partecipa nella Piattaforma di Sinistra.
L’ex portavoce del governo ed uno dei tre portavoce di Syriza nel parlamento Gavriil Sakelaridis ha detto che siamo tutti a favore dell’unità del partito ma questa non la si può imporre e ha chiesto di mettersi una fine “al cannibalismo dei compagni”. Anche se lui si è dichiarato completamente contrario per il ritorno alla dracma ha denunciato che non si può essere ammesso che p0arlinoi per i compagni di Syriza come “la banda della dracma” o di minacciare Varoufakis con tribunali speciali, mentre ha ammonito che in caso di rottura dentro Syriza molta che aveva creduto al tentativo unitario andrà a casa sua.
Intanto 17 membri del Comitato Centrale del partito che appartengono alla componente dei marxisti leninisti di KOE si sono dimessi denunciando che la convocazione del Comitato Centrale aveva l’obbiettivo di “far accettare la scelta del palazzo che governa applicando l’umiliante accordo firmato”, considerando “completo fiasco” la strategia del negoziato da parte del governo. Secondo i 17 rappresentanti di KOE il congresso che si farà ha come “obbiettivo principale di convalidare la mutazione [di Syriza]in un partito dei memorandum” considerando che °si illuderanno coloro che credono di recintare e inchiodare la gente di Syriza in una costruzione dei memorandum”.
Dopo la fine della riunione del Comitato Centrale la Piattaforma di Sinistra in un suo comunicato sottolinea che °il congresso straordinario non ha nessun senso”, perché i delegati saranno chiamati a decidere a posteriori e ratificare “un accordo altamente dannoso per il paese”. Secondo il comunicato della Piattaforma di Sinistra si doveva convocare il congre4sso permanete del partito con i delegati che avevano partecipato al congresso fondativo del partito il luglio del 2013, “l’ogano più competente in grado di garantire la politica anti-memorandum e il percorso radicale e il carattere del partito e la sua unità”.

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