La lettera del ministro delle Finanze greco Euclid Tsakalotos

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Traduzione della lettera del Ministro delle Finanze greco Euclid Tsakalotos inviata oggi a Jereon Dijsselbloem, capo del meccanismo europeo di stabilità e presidente dell’Eurogruppo.

A Mr. Jeroen Dijsselbloem
Capo del Consiglio dei Governatori dell’ESM 
e Presidente dell’Eurogruppo

Atene, 9 luglio 2015

Caro Presidente dell’Eurogruppo
Caro Jeroen, 

Come discusso nell’Eurogruppo del 7 luglio, allego alla presente una lista di azioni prioritarie che accompagnano la richiesta della Repubblica Greca per un prestito da parte dell’ESM (Meccanismo europeo di stabilità).

Ogni insieme di riforme deve avere senso come “pacchetto”: una logica che deve essere sostenibile nel tempo, dal breve al medio periodo, e aprire la strada al lungo periodo. Una visione che è funzionale al nostro impegno di restare membro integrante dell’Eurozona e rispettare le regole in evoluzione della nostra unione monetaria. Una visione che sottolinea tale impegno con un insieme complessivo di riforme e misure da attuare nell’ambito della sostenibilità delle finanze pubbliche (capacità di sostenere la spesa corrente senza mettere a rischio la solvibilità del paese, ndt), della stabilità finanziaria, della crescita economica di lungo periodo e dello sviluppo sostenibile e, ultima ma non meno importante, in riferimento alla riforma della pubblica amministrazione come una delle componenti di uno sforzo più ampio nella costruzione di istituzioni che siano in grado di affrontare al meglio i bisogni della società e dell’economia. 

Nel breve periodo, a dire il vero prima ancora che cominci il processo negoziale, e quale primo elemento nella costruzione di un rapporto di fiducia con i nostri partner, proporremo al nostro parlamento a partire dalla settimana prossima una serie di iniziative legislative relative alla riforma delle pensioni, all’aumento della tassazione dei redditi e per assicurare ulteriore autonomia al nostro ufficio statistico (Hellenic Statistical Authority, ELSTAT, omologo del nostro ISTAT, ndt). Nello stesso momento, a livello macroeconomico confermiamo gli impegni fiscali assunti in precedenza con le Istituzioni (ndt. la Troika) come pure l’impegno a raggiungere l’obiettivo di un avanzo primario del 3,5% entro il 2018. In considerazione del peggioramento della situazione economica, siamo naturalmente aperti alla discussione sul migliore percorso per raggiungere tale obiettivo. 

Sul medio periodo continueremo a costruire sui punti in comune raggiunti con le Istituzioni fino a questo momento, come pure ad arricchire il programma con ulteriori riforme e interventi. Nella maggior parte di questi settori siamo assolutamente consapevoli che, al di là delle idee per il cambiamento, abbiamo anche alcune criticità nelle capacità per portare avanti tali cambiamenti. Per questo abbiamo fatto ricorso, e continueremo a fare ricorso al supporto attivo non solo delle organizzazioni internazionali, quali l’OCSE, la Banca Mondiale e l’ILO, ma anche degli altri stati membri che hanno grande esperienza in settori quali la lotta all’evasione fiscale. 
Un’anteprima dei punti principali del pacchetto proposto include:

Politiche fiscali

– ottimizzazione dell’IVA: semplificazione del nostro sistema di tassazione indiretta per assicurare maggiori ricavi e ridurre l’evasione fiscale;
– amministrazione fiscale: ottimizzazione e miglioramento della già accresciuta indipendenza delle nostre strutture di amministrazione fiscale per facilitare la crescita del gettito e la trasparenza, e allo stesso tempo ridurre le ingerenze politiche;
– evasione fiscale: introduzione di un programma di rientro dei capitali con appropriati incentivi, sanzioni e procedure di verifica, coerente con le best practices internazionali, e allo stesso tempo promozione di una cultura del rispetto degli oneri fiscali.

Riforme strutturali e istituzionali

– riforma delle pensioni: riduzione del prepensionamento, aumento dell’età effettiva del pensionamento, definizione e conseguente applicazione delle necessarie riforme sul medio periodo per assicurare la sostenibilità di lungo periodo del sistema pensionistico;
– rafforzamento istituzionale: collaborazione con la Banca Mondiale per affrontare le carenze istituzionali, in particolare il modo in cui lo stato può meglio provvedere ai bisogni del settore privato, sociale e pubblico, come pure ai bisogni quotidiani dei/delle cittadini/e, a cominciare dall’indipendenza del GSPR, del nuovo Consiglio Fiscale e dell’ufficio statistico. Ma un programma assai più ambizioso è necessario sul lungo periodo ed è gradita l’assistenza in tal senso;
– amministrazione pubblica: applicazione di nuovi criteri nella selezione dei dirigenti, nella mobilità e nella valutazione dell’operato di tutti i settori della pubblica amministrazione, in linea con i bisogni effettivi del settore pubblico in senso lato.

Percorso verso la crescita sostenibile

– riforma del mercato: snellimento del sistema di licenze per stimolare l’attività produttiva a tutti i livelli: eliminazione delle pratiche non competitive nei settori primari, ad esempio nel settore agricolo all’ingrosso e nei lavori pubblici, che contribuiscono a mantenere alti i prezzi e rendono non competitiva l’economia greca;
– riforma della burocrazia: riduzione degli oneri burocratici che pesano sugli attori economici attraverso la limitazione dei motivi di contatto con la pubblica amministrazione e la riduzione delle richieste burocratiche superflue;
– riduzione delle perdite causate all’economia dalla corruzione: valutazione dei rischi maggiori connessi al sistema degli appalti pubblici per ridurre lo spreco di risorse pubbliche e migliorare il contesto imprenditoriale complessivo; rafforzamento del controllo e degli audit sui soggetti che intervengono nel settore pubblico e in particolare sulle società partecipate statali.

Quanto sopra fornisce solo un primo scorcio dei nostri impegni per cambiare la nostra società, cambiare la nostra economia, cambiare il nostro stato. Se pure questo compito può apparire erculeo, crediamo fermamente in queste riforme e provvedimenti impegnandoci per la loro piena attuazione. Chiediamo ai nostri partner di darci lo spazio e il tempo per questi cambiamenti. 
Con i migliori saluti, 

Euclid Tsakalotos
Ministro delle Finanze

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