Aderiamo al presidio anti-austerità per sostenere il popolo greco

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CAMBIA LA GRECIA CAMBIA L’EUROPA

CONVOCA 

 

Presidio anti-austerità

venerdi 12 alle ore 18 in piazza Indipendenza

nei pressi della ambasciata tedesca.

 

 

 

I poteri dei governi forti delle Unione Europa continuano con i loro niet. Sono sordi e
cechi di fronte ai disastri provocati dalle loro politiche.
 il governo
greco si muove in rapporto ai suoi cittadini e al suo parlamento avanzando
proposte costruttive per la Grecia e per l’Europa. I poteri forti invece
ripropongono le stesse imposizioni fallimentari e crudeli. Chiediamo ai
cittadini italiani di mobilitarsi e ai parlamentari che si discuta in
parlamento. Tsipras ha il mandato democratico del suo popolo. Quale è il
mandato democratico dei negoziatori europei?” A nome di chi e s
u quale mandato l’Italia siede con
gli altri nel tavolo delle trattative?

Il tentativo
di riportare la Grecia dentro una spirale di recessione economica e far pagare
ai lavoratori e alle lavoratrici, alle fasce più deboli, il costo
dell’arricchimento e della speculazione finanziaria internazionale, sta
trovando nelle linee rosse del Governo di Alexis Tsipras una ferma opposizione.

La scelta di
non cedere è la scelta di difendere la democrazia contro il potere
incostituzionale delle banche e delle istituzioni finanziarie, di cui Angela
Merkel ed il suo governo si ergono come paladini.

Le scelte di
restituire un contratto collettivo di fermare la svendita delle infrastrutture
e di affievolire almeno la crescente povertà, possono dimostrare, già oggi, che
la strada dell’austerità non è ineluttabile, che il diritto delle persone che eleggono
democraticamente i loro rappresentanti può cambiare il mantra del liberismo
selvaggio, che la partecipazione popolare e una nuova dimensione della coalizione
sociale europea può ridare senso ad un Europa che rischia di essere consegnata
ai razzisti e alle destre populiste.

Per questo nella
giornata internazionale per il rifugiato saremo alla manifestazione del 20 a
Roma dove, come in tante piazze delle principali capitali europee, si
manifesterà per un Europa della Solidarietà e della Pace.

Dimostriamo che
la battaglia della Grecia e del suo governo è la battaglia di tutti i
lavoratori e le lavoratrici di Europa, di tutti coloro che difendono la
democrazia e il diritto dei cittadini di essere rappresentati dalle istituzioni
democratiche e non da istituzioni non democraticamente elette che rispondono
solo alle logiche e agli interessi della speculazione della finanza. 

Chiediamo
che venerdi 12 dalle ore 18 alle 20, ci si raccolga in piazza Indipendenza, nei
pressi della ambasciata tedesca, per far sentire all’Europa e alla Merkel, che
la voce della Grecia è la voce di tutti noi.

 

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