Con il mondo della scuola- NO ALLA CONTRORIFORMA RENZI

0

Sia le organizzazioni sindacali che le associazioni della scuola hanno dichiarato la loro profonda insoddisfazione. Più va avanti la discussione parlamentare e più emerge come il progetto del governo sia inemendabile, punti allo snaturamento del carattere pubblico, nazionale della scuola e del suo ruolo costituzionale nel superamento delle disuguaglianze tra i cittadini. 

L’unica possibilità sarebbe ritirare questo inutile provvedimento, risolvere la questione dei precari secondo le indicazioni delle sentenze europee e finalmente rovesciare la politica di tagli e riduzioni inaugurata da Tremonti e da Monti. 

Occorre invece rifinanziare la legge quadro sul diritto allo studio, finalizzare l’organico alle esigenze vere dell’offerta formativa e non alla sola copertura delle supplenze, di restituire agli organi collegiali, al consiglio dei docenti e a quello di istituto le loro funzioni, aprire finalmente una nuova stagione di finanziamento e crescita dell’offerta di formazione per i giovani italiani.

Ancora una volta Renzi mente agli italiani. Invece di restituire alla scuola, come aveva promesso, i miliardi tagliati dai governi di centrodestra e delle larghe intese, il governo vuole piegare anche la scuola pubblica agli interessi privati.

L’Altra europa è con i lavoratori, gli studenti e le famiglie, protagonisti, dallo sciopero generale e alle grandi manifestazioni del 5 maggio, fino al boicottaggio delle prove Invalsi, di una battaglia importantissima per la nostra democrazia e il futuro del Paese.

L’altra Europa con Tsipras

Condividi: