I diritti non hanno colore

0

 

Da allora il 1° marzo è diventato un appuntamento importante per tutti coloro che vedono la diversità come una ricchezza.

Domenica 1° marzo 2015, in piazza Duomo, a Milano, si ritrovati organizzazioni, artisti, singole persone, per ricordare che i diritti non hanno colore, che in un paese democratico tutti e tutte hanno diritto a una vita dignitosa, a praticare il proprio credo religioso, ad esprimere la propria identità sessuale, ad una istruzione di primo livello, ad un lavoro non precario.

Un paese libero e democratico è quello dove tutti i suoi abitanti devono poter partecipare alla vita politica e poter dare un contributo attivo a prescindere dal luogo di nascita o dal colore della pelle.
In un paese libero e democratico non soccorrere persone vittime di trafficanti di essere umani e abbandonati in mare aperto è un atto criminale, e per questo va condannato.

Organizzazioni che hanno promosso la giornata:

Arcobaleni in marcia, Convergenza delle culture, ArciLesbica Zami Milano, Todo Cambia, Ass. Dimensioni Diverse, Macao, Spazio Mondi Migranti, Coordinamento delle Associazioni Islamiche di Milano e Monza e Brianza, Sisa, Associazione d’amicizia Italia Cuba, Altra Europa Milano e Provincia, PRC-Federazione di Milano, Sel Zona 4,

Studio 3R, Consulta Rom e Sinti-MI, Naga, Partito Umanista, Rete Sportelli Senza Permesso, El Punto Aparte

 

Artisti che hanno dato il loro contributo alla riuscita della manifestazione:

 

“Banda degli ottoni a scoppio” 

“AKUMA” gruppo di percussionisti che riprendono la musica tribale di diverse culture

“Asociacion Folklorica Sangre Andina” 

“KAMBILOLO NDOGO” canti percussioni e danze dal Kenia 

“LYRADANZ” folk celtico, tradizionale e da ballo

“CAPORALES SANTOS” en Milàn 

“Moirarmoniche” Folk al Femminile

Condividi: