Adesione alla Manifestazione No Tav del 21 febbraio a Torino

0

Ritiene che non sia accettabile, l’intervento pesante della magistratura, che attraverso le pesanti condanne agli attivisti NO TAV e gli ingenti risarcimenti comminati tentino di fermare il movimento e la sua azione in difesa del territorio.

Si dichiara contraria ad un opera inutile e distruttiva dell’ambiente, che utilizza ingenti risorse per costruire un collegamento sempre più costoso, che non ha fondamenti né economici né di necessità, rispetto agli attuali flussi di trasporto di merci e passeggeri, specie in una situazione di grave crisi economica.

Risorse che, si ritiene, dovrebbero essere impiegate per dare risposta alle esigenze e ai bisogni di ampi settori sociali del nostro Paese che, a causa della crisi, si trovano sempre più in grave difficoltà.

Le misure politiche verso cui indirizzare le risorse sono: la necessità di una vera politica per l’occupazione e contro la precarietà; la salvaguardia della sanità, della scuola, della difesa dell’acqua pubblica e dei beni comuni; per i trasporti locali efficienti e a prezzi contenuti; per la tutela del territorio e dell’ambiente; per la salvaguardia della salute degli abitanti della Val di Susa.

Un metro del treno ad alta velacità costa circa 160 mila euro, così risulta dalle stime ufficiali e dai calcoli, che attraverso le stime sono stati fatti dal movimento. Non un euro delle risorse pubbliche deve essere sprecato, speci in questa fase in cui si chiedono sacrifici e si riducono i servizi di rilevanza sociale, come dicono i sindaci No Tav della Val di Susa.

L’Altra Europa con Tsipras

Condividi: