La delegazione “L’Altra Europa con Tsipras” sulla situazione delle acciaierie di Terni

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L’Altra Europa con Tsipras e il gruppo GUE NGL sostengono da anni la vertenza delle lavoratrici e dei lavoratori del gruppo Acciai Speciali Terni per uno sviluppo di entrambe le lavorazioni, a caldo e a freddo, di un’acciaieria che è all’avanguardia in Europa. La vertenza non riguarda solo 537 addetti che verrebbero licenziati, ma le 2900 famiglie dei lavoratori di AST e dell’indotto.

“Le alternative al Piano industriale di ridimensionamento e chiusura di Thyssen Krupp ci sono – sostiene la capodelegazione  Eleonora Forenza- i sindacati e RSU le hanno rese evidenti in queste settimane, ma l’azienda, e soprattutto il governo Renzi le hanno ignorate. Il peso politico dell’Italia “per la crescita” promesso da Renzi non è stato speso a Terni.”

“La conoscenza operaia a difesa dell’occupazione e del futuro dell’impianto è stata calpestata, favorendo l’invio delle lettere di licenziamento,- dichiara Curzio Maltese- è grave inoltre che il Ministro Poletti dichiari che il governo cercherà solo di convincere le parti, ma non farà nulla di costruttivo come politica industriale e occupazionale.”

Per Barbara Spinelli “È l’occupazione e la dignità dei lavoratori il bene primario da difendere: è questo il bene che deve crescere, non le vuote regole europee pilotate dalle multinazionali” In Italia è possibile finanziare questo sviluppo con le risorse del Fondo Strategico e della Cassa Depositi e Prestiti senza smantellare impianti, spegnendo forni di colata o svendendo tecnologie per trasferirle all’estero. I governi tedesco e italiano devono assumere in solido la responsabilità di ottenere che la Thyssen Krupp receda da questa posizione intollerabile: Renzi faccia capire al cancelliere Angela Merkel che il problema occupazionale di Terni la riguarda in prima persona: che la Germania e l Europa non possono lavarsene le mani”.

“L’Altra Europa con Tsipras” ha scritto una lettera al Consiglio comunale di terni ( in allegato) e  proporrà alla GUE NGL l’adesione allo sciopero generale di venerdì 17 ottobre.

GUE/NGL press officer:
Gianfranco Batistini + 32 475 646628
Gianfranco.battistini@europarl.europa.eu

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