Guido Viale: La sinistra cambia gli equilibri in Grecia, Italia e in Europa

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Crede che il governo Renzi va verso una nuova svolta autoritaria?

Renzi si dimostra più populista di Grillo e nello stesso momento vuole demolire importanti istituzioni democratiche sostituendo il Senato eletto con un corpo di rappresentanti nominati designati, sgretolando i rapporti di lavoro, estendendo il precariato, come modo per combattere la disoccupazione, promuove la riforma della pubblica amministrazione partendo con un attacco reazionario ai sindacati, la funzione dei quali è garantita dalla nostra Costituzione, ha negoziaziato con Berlusconi e altre forze conservatori una legge elettorale antidemocratica e liberticida. Berlusconi stesso si è dichiarato pronto a tornare nella maggioranza del governo! Renzi sa che il giorno dopo delle elezioni amministrative parziali e delle europarlamentari dovrà attuare le politiche di austerità che impongono Berlino, Bruxelles e Francoforte. Per questo motivo ha chiesto una proroga di un anno per l’applicazione del disastroso patto fiscale, secondo il quale nel prossimo 20ennio dovremo pagare annualmente fino a 50 miliardi di euro per diminuire il debito al 60% del Pil, e laumento del deficit di bilancio dello 0,4% fino al 3%, che sostanzialmente gli è stato negato. Nel piano economico e sociale la situazione si deteriora e sempre di più le imprese chiudono a causa della crisi o si trasferiscono in paesi con un costo di lavoro a buon mercatoo più competitivo, come usano dire i profeti del neoliberismo, preparando nuove controriforme. 

Renzi però ha dato 80 euro al mese a milioni di lavoratori

La Democrazia Cristiana comprava una volta i voti dando una scarpa prima e una dopo le elezioni ai votanti. Renzi proviene da quello spazio politico. Cercano con briciole di riscattare il voto dei cittadini, come hanno fatto in Grecia Samaras e Venizelos. Nello stesso momento in Italia e in Grecia applicano una politica disastrosa.

Come è il clima elettorale delle due ultime settimane?

Dalla nostra parte c’è un grandissimo entusiasmo e partecipazione delle gente di sinistra e soprattutto da gente che non appartiene ai partiti. Facciamo una lotta da soli, senza copertura dai mezzi di informazione e con quasi meno di 150 mila euro in tutta lItalia, mentre gli altri spendono milioni. Sappiano che la sfida è grande, perché la nostra sopravvivenza e la creazione di una sinistra radicale in Italia possono ricreare il fenomeno Syrizae di aprire anche nel nostro paese la speranza di rovesciare le forze al governo. La vittoria di Syriza nelle elezioni europarlamentari e amministrative offrirà un grande slancio in tutta la sinistra europea.

La sinistra sarà il grande vincitore nelle europarlamentari e speriamo di trasformare la lista Tsipras nelle sorpresa delle europarlamentari in Italia. Aspettiamo Alexis Tsipras in Italia, dove abbiamo in programma sue visite a Milano e Torino e una assemblea nel cuore dellItalia democratica e di sinistra: Bologna, una città che una volta era “rossa”.

Chi è Guido Viale

Guido Viale è stato uno dei leader del 68 nella città operaia di Torino e leader di Lotta Continua. Vive a Milano, si occupa di ricerche economiche e sociali neo settori del lavoro e lambiente. Scrive nei maggiori giornali italiani per questioni di ambiente, economia e modelli di sviluppo.

Dal 1973 sono stati editati almeno 13 libri suoi. Il dicembre del 2013 insieme con altri cinque intellettuali italiani ha partecipato nella iniziativa per la creazione della lista LAltra Europa con Tsiprascon lobbiettivo la unità della sinistra sociale, politica e dei movimenti in Italia per le europarlamentari di maggio. Ha partecipato nellassemblea ad Akropolper la presentazione della candidatura di A. Tsipras per la presidenza della Commissione Europea.

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