#BallaroVergogna, nonostante i media puntiamo su di noi

0

Pochissimi minuti, rumori molesti, traduzione demenziale, sovrapposizioni di voci. Tsipras sembrava un passante in una strada di Atene sorpreso dalla presenza di una telecamera. Che vuole, questo Tsipras? Gli spettatori di Ballarò non hanno avuto l’opportunità di una risposta. Pochi minuti dopo ecco il fine, il sondaggio sulle elezioni europee: la Lista Tsipras è fatalmente sotto la soglia del 4 per cento. I media non solo ci ignorano, ma ci fanno apparire come gente incapace di formulare una frase sensata. Non resta che contare, per gli ultimi venti giorni di campagna, su due fattori anti-Floris (e anti tutti quelli come lui).

L’enorme quantità di cittadini che ai sondaggisti dice: non ho deciso e che può ancora convincersi a cercare un’altra Europa. E la grande possibilità di far circolare comunque e largamente, grazie alla rete, le idee, le proposte di una lista che non assomiglia a nessun’altra, che ha raccolto più di 200 mila firme, unica ad averlo fatto, che non è finanziata se non da chi ci crede, che non strilla ma argomenta, che è fatta da molti dei cittadini che da anni difendono la società e il territorio dalle aggressioni del neoliberismo. I media siamo noi. Diamoci da fare.

Condividi: