A Torino L’Altra Europa con Tsipras c’è. Nonostante violenza gratuita e ingiustificata della polizia contro manifestanti

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Si susseguono cariche, come le fotografie e i video dimostrano, manganellate e aggressioni, violenze gratuite di poliziotti a manifestanti. Fotografie dimostrano l’aggressività dei poliziotti su persone cadute a terra nella fuga dalla carica. Dai manifestanti altre grida e slogan ancora più forti contro la polizia, toni ancor più accesi per le cariche e per i fatti dei giorni scorsi (gli applausi di Rimini agli assassini di Federico Aldrovrandi), e arrivano altre cariche. Più volte siamo arretrati anche noi con lo striscione per evitare i manifestanti in fuga davanti a noi. Un nostro compagno colpito da una manganellata gratuita in testa, mentre aiutava un compagno caduto in una carica. Lungo il corteo altre violenze ingiustificate: un manifestante ha ricevuto un ceffone immotivato da un poliziotto in borghese della Digos solo per aver contestato la violenza gratuita che era in atto; manganellate, cariche e scontri anche in altri punti del corteo.

Cariche a parte, a Torino L’altra Europa con Tsipras c’è; macchina rossa fiammante carica di bandiere, una bellissima coreografia di con una palla enorme che rappresenta “L’Europa dei diritti, dell’occupazione, dell’ambiente…” che schiaccia tre pipistrelli, l’austerity, il Fiscal Compact e la Troika; tante palline colorate distribuite ai bambini per colpire i pipistrelli cattivi, tutto al suono di tamburi; festa, gioiosità e musica.

Dietro alla coreografia, lo striscione L’altra Europa con Tsipras, “Prima le persone, prima il lavoro: no a Jobs Act, Precarietà e Austerity”, con Marco Revelli, Paolo Ferrero, Ezio Locatelli, i candidati tra cui Loredana Lipperini, Alessandra Quarta, Argyrios Panagopoulus, Carla Mattioli, e tanta, tanta gente. Tante bandiere, tante pluralità che si riconoscono nella lista Tsipras per un’altra Europa. Insieme, finalmente insieme tante identità di sinistra per una prospettiva comune. Questa è la strada giusta in cui tutti noi crediamo! Televisioni e giornalisti ci hanno filmato, fotografato e intervistato; chissà se pubblicheranno un servizio? Ci credo poco, purtroppo.

L’arrivo in piazza San Carlo è trionfale con applausi della gente ai lati del corteo. Benissimo così; una bella giornata nonostante tutta la inaudita violenza; le tensioni sono alte, a Torino in particolar modo. Ma sbagliano i giornali e le Tv con le loro dis-informazioni strumentali che parlano solo di violenze e incolpano sempre i soliti, cosiddetti antagonisti cattivi e violenti; basta! il corteo è stato per la maggior parte pacifico e senza grandi intoppi e la violenza dei poliziotti è stata gratuita, arrogante, aggressiva e ingiustificata, incredibilmente gratuita, arrogante, aggressiva e ingiustificata: io c’ero e ne sono testimone.

(Laura Orsucci è la referente regionale Piemonte Lista Tsipras)

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