“Nel 2014 – ricorda Raffaella Bolini, coordinatrice relazioni internazionali Arci e candidata per L’Altra Europa con Tsipras alle europee –  sono arrivati da inizio anno in Italia 25.000 migranti. Se il Ministero dell’Interno avesse fatto il proprio dovere, programmando un piano nazionale per l’accoglienza, sarebbe stato possibile inserire i migranti sul territorio italiano in maniera dignitosa, diffusa e senza spreco di denaro pubblico, rispettando le leggi nazionali ed europee”.

“L’Allora ministro leghista Maroni, nel 2011, aveva lanciato un analogo allarme per un milione di persone in arrivo dalla Libia sulle nostre coste. Ne arrivarono in tutto l’anno 63.000″.

“Giocare con le paure e le angosce degli italiani e promuovere la diffusione del razzismo a fini elettorali – conclude la Bolini – non è dunque una novità, ed è un vero e proprio orrore. Il governo pensi invece a rispondere alle innumerevoli condanne internazionali per il modo in cui l’Italia tratta migranti, profughi e richiedenti asilo”.

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