La nostra campagna elettorale: una festa per chi vuole #primalepersone

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Alle 18 si inizia con la conferenza di Barbara Spinelli, Marco Revelli e il capolista Curzio Maltese: “Basta con questa Europa dell’austerity che rinfocala i populismi e dimentica lo spirito delle origini della comunità europea. Occorre tornare a quello spirito o c’è il rischio di una nuova Weimar. Questa lista è nata guardando alla Grecia…da quell’esempio si capisce quanto è malata l’Europa: il ritorno dei nazionalismi, le politiche dettate dalla finanza attaccano al cuore l’idea stessa di democrazia nel continente. Noi siamo l’unica proposta di governo dell’Europa, non siamo una proposta di testimonianza ma vogliamo andare al Parlamento Europeo per contare e per ridare dignità alla politica, intesa come quella che si occupa del benessere dei cittadini europei afflitti da disoccupazione, precarietà e nuove povertà. Noi siamo una proposta, l’unica transnazionale, che quindi unisce la comunità e non la divide come invece gli altri soggetti che scaricano sull’UE tutte le colpe quando invece sono loro ad aver compromesso il processo di unificazione per la ristrettezza delle loro visioni politiche. Sosteniamo quindi il bisogno di un’altra Europa certo, ma senza facili demagogie autoassolventi. In Italia la Lista Tsipras non può non denunciare la grave situazione dei media, bloccati e attenti a ridurre a teatrino la politica più di quello che è già e quindi a occultare qualsiasi nuova proposta avvallando la riduzione della politica a falso bipolarismo in salsa, questa volta, Grillo-Renzi. Con altri media, siamo sicuri l’Altra Europa potrebbe aspirare, grazie alla concretezza delle sue proposte, agli stessi lusinghieri risultati oltre il 10% che raccoglie in Grecia, Spagna, Portogallo e altri paesi”.

Subito dopo, tutti sul palco, sfilata dei candidati della circoscrizione del Nord Ovest, ognuno dei quali ha lasciato un breve pensiero sotto forma di tweet. “E’ la nuova sinistra che esce dal chiuso delle proprie sedi e si presenta proprio davanti alla Borsa, di fronte al nemico”, o anche: “questa lista è il futuro di tutta la sinistra”. “Noi siamo la democrazia in Europa, quelli che mettono prima le persone”, dicono dal palco, sottolineando la necessità di “ricostruire lo spirito di comunità”. Poi tutti a ballare il famoso sirtaki di Zorba il Greco.


Created with Admarket’s flickrSLiDR.

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