Feminists for Another Europe sostengono L’Altra Europa con Tsipras

2

 

Grazie al capitalismo mondializzato l’UE ha vinto dal punto di vista ideologico generando sentimenti di impotenza e rassegnazione. La sua attuale stategia geopolitica rischia fortemente di riportare la guerra nel cuore dell’Europa.

Le resistenze che si moltiplicano sono però vane se non si pongono l’obiettivo di aprire una breccia nell’UE per romperne la struttura in modo da farla sparire.

Proprio per questo, noi donne, bersaglio privilegiato di guerre e decisioni economiche e politiche prese contro i popoli, desideriamo riaffermare l’importanza della solidarietà internazionale in modo da riprendere in mano il nostro destino e di aprire uno spazio politico ed economico, sociale e culturale fondato sul principio della «messa in comune».

Quando si è contro il muro non è possibile tornare indietro e quindi occorre trovare il coraggio di proporre le proprie pratiche di libertà e di eguaglianza.

Ne sentiamo il desiderio. Prendiamocene il coraggio.

Alcune femministe europee, in particolare il partito FI! (Feminists Initiative) in Svezia, la lista femminista in Francia e le candidature femministe nella lista L’Altra Europa con Tsipras in Italia, hanno l’ambizione di voler cambiare le attuali politiche europee e di affermare i diritti delle donne.

Come FAE auspichiamo che tutte le forme di lotta e di resistenza siano indirizzate alla convergenza e che le donne sappiano essere portatrici non solo di rivendicazioni ma di un progetto complessivo di società. In questo senso le presenze femministe alle prossime elezioni europee non sono vane perchè rendono pubblico ciò che troppo spesso resta confinato nel privato. 

Condividi: