Quarta: “Nessuna mediazione sui diritti civili”

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Ferma restando la possibilità di chiunque di manifestare (contro una legge, un provvedimento, contro un'idea di società…) colpisce vedere qualcuno rivendicare orgogliosamente il diritto di essere intollerante.

Il DDL in questione prova a recepire una serie di raccomandazioni europee che invitavano l'Italia, che possiede dal 1975 una legge contro il razzismo e l'odio razziale, a dotarsi di strumenti per contrastare l'omofobia. Se il testo di origine era già molto morbido e inefficace, l'attuale versione è inutile e a tratti dannosa, come non hanno mancato di far notare tutte le associazioni LGBTQI.

Eppure basta la vaga intenzione di contrastare l'omofobia perché arrivi lo spauracchio della minaccia alla libertà di opinione. Leggendo le dichiarazioni dei partecipanti alla manifestazione ho avuto l'impressione che stessero parlando di un paese che non conosco, dove l'omo-lesbo-transfobia non esiste, non esistono le aggressioni, dove gli estremisti cattolici devono difendersi da un laicismo imperante. Non so esattamente di che paese stessero parlando, ma non credo che fosse l'Italia: infatti, le polemiche che accompagnano ogni tentativo – anche quando questo riprende proposte avanzate in altri paesi da partiti conservatori – di affrontare temi come le unioni tra persone dello stesso sesso o l'omogenitorialità parlano da sole di quale sia la realtà dei fatti nella nostra penisola.

Un'ultima cosa mi ha decisamente turbato dell'iniziativa di sabato. Il Comune di Torino è stato all'avanguardia su questi temi, istituendo nel 2001 il Servizio LGBT e ha svolto e svolge un ruolo importante nella Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere. Forse per questo il silenzio delle istituzioni di fronte a chi rivendica il diritto di discriminare sulla base dell'orientamento sessuale e la presenza di alcuni esponenti, non solo di centro-destra, mi è sembrata particolarmente grave. Ci sono posizioni che non possono trovare mediazioni e la difesa dei diritti LGBQTI è certamente tra queste.

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