Perna: “la sfida de L’Altra Europa con Tsipras alle Destre nazionaliste”

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E’ una forza politica, in Italia ben rappresentata dalla Lega Nord (e non solo), in Grecia da Alba Dorata, in Francia dal Front National, ecc. che dà una risposta chiara e forte al neoliberismo ed alle politiche di austerity, che parla direttamente alla pancia delle popolazioni europee. E’ una risposta su base etnica-nazionalistica che dice in sostanza:  difendiamo i nostri concittadini, espelliamo gli immigrati che ci rubano il lavoro, difendiamo i nostri prodotti dalla concorrenza sleale cinese e nord-americana (specie in agricoltura).

In breve: usciamo dalla crisi opponendoci alla globalizzazione dei mercati, ai flussi migratori, ed alla grande finanza. Vogliamo uno Stato forte che ci difenda dalla microcriminalità e metta in riga gli immigrati, i giovani che occupano spazi pubblici, i lavoratori insubordinati.   

Queste sono le parole d’ordine della Destra nazional–socialista che non vanno sottovalutate.  Esse, spesso, s’intrecciano con movimenti indipendentisti e secessionisti, come in Ucraina e nel nostro Veneto. La lista “l’Altra Europa per Tsipras” parla di solidarietà, di pace e difesa dell’ambiente come risposta al fallimento di questo modello di sviluppo, alle politiche di austerity ed al neoliberismo. Parla al cuore della gente ed alla capacità degli esseri umani di immaginare un’Europa giusta e solidale, un’Europa dei diritti dei cittadini alla casa, alla salute, all’istruzione.

 
Un’Europa dove non esistano cittadini di serie A, B o C, ma dove tutti i residenti abbiano riconosciuta pari dignità e quindi il diritto ad un reddito di cittadinanza. Un’Europa che sia un punto di riferimento per la pace nel mondo e non una costola dell’impero a stelle e strisce, un avanposto della Nato, il bodyguard degli interessi Usa nel mondo. Chi prevarrà? La pancia, l’egoismo cieco, o i sentimenti e la fantasia?
 
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