Petrella: ‘Dichiariamo Illegale la Povertà’ in Argentina/2

0

 

Non v’è solo la dittatura economica fra le fabbriche della povertà. Lo Stato oppressore, illiberale e carcerale è creatore di profonde divisioni umane e sociali. Il tema di come rinforzare la democrazia rappresentativa nazionale e sovranazionale per rendere più incisive le azioni sui fattori strutturali dell’impoverimento, a livello dell’America latina, è stato al centro dell’incontro con Rubin Giustiniani, senatore membro del Congresso argentino. Prima di trasferirci a Rosario alla fine della giornata, Osvaldo Bayer, noto scrittore e giornalista, ha insistito con passione sul ruolo della creazione artistica (il cinema, la musica e la letteratura in particolare) come mezzi potenti di sensibilizzazione e di mobilitazione dei cittadini contro le ineguaglianze e l’ingiustizia.

A Rosario, c’è stato il lancio vero e proprio della DIP con due eventi pubblici patrocinati dall’Università Nazionale di Rosario. Al primo, di natura politico-culturale, hanno partecipato una ventina di rappresentanti dell’università, della politica, dell’economia, delle organizzazioni di lotta contro la povertà. Il secondo, aperto al grande pubblico, ha permesso un dialogo e confronto con operatori sociali e del mondo della società civile. Un intervento significativo è stato quello del Vescovo del Vicariato episcopale della Patagonia cilena settentrionale, Luis Infnati de la Mora, molto noto non solo in Cile ma anche in tutta l’America latina per la sua battaglia contro il piano di costruzione di una serie di dighe per la produzione elettrica in Patagonia e per essere l’autore della prima lettera di un vescovo della Chiesa cattolica interamente dedicata a tema dell’acqua: “Dateci oggi la nostra acqua quotidiana”.

Il fatto che le persone incontrate o intervenute negli incontri abbiano espresso il loro interesse alla DIP perché, a loro avviso, rappresenta una novità sul piano concettuale, politico e del metodo, mi pare costituire uno dei risultati più positivi e incoraggianti del soggiorno in Argentina. Credere nel futuro da costruire è sempre bello.  

Condividi: